Collana Grau.2

 
  
 
 
 
 

 
 

Massimo Martini

RISCRIVERE I PROPRI LIMITI

Rewriting one’s own limits

 

 

E-book –Isbn: 9788827572 – pp. 420 a colori – € 20,00 – EPUB/MOBI/PDF

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Il libro

Questo e-book nasce dal desiderio di affrontare una riedizione (ovviamente rielaborata, forse anche tradita e comunque stravolta volutamente nel colore), del mio primo libro come autore singolo, Architetture di strada, ed Kappa Roma, 1984. Ma dietro c’è anche una ragione più ampia. Che nasce da un’idea di Corrado Placidi, un’ossessione se vogliamo: del nostro essere percepiti come eterno curriculum. Di quel senso di colpa che ci afferra nella nebbia della vita. Quando sembra impossibile sfuggire al giudizio di un immanente curriculum di noi stessi. La certificazione della propria inadeguatezza. Idea e sgomento, diciamolo pure, che avvolgono inesorabili molti di noi. Negli anni 2015-2018, mentre si lavora alla costruzione della collana editoriale di e-book Grau2. Occasione tanto ghiotta quanto incauta di rivisitare, pur nella dichiarata e ovvia discontinuità, il patrimonio formale del Grau. Disseccato a futura memoria, nell’atto stesso della sua certificazione. Alla Biennale del Post Moderno a Venezia, nel 1980. Nell’attimo in cui prende un nome credibile ciò che, lungo quasi venti anni, era stata per noi materia quotidiana di lavoro: sicuramente post qualcosa. Di colpo invecchiata. Nel susseguirsi del disvelamento asimmetrico dell’arte: come storia dell’arte...

Massimo Martini, nasce a Roma nel 1937. Sempre a Roma, nel 1962, si laurea presso la Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza. Nel 1964 è tra i fondatori dello Studio Grau con il quale condivide, per oltre 20 anni, sia la dimensione teorica che quella professionale. A partire dal 1984, pur mantenendo una condivisione generale sui problemi dell’architettura, di fatto conduce esperienze molto personali, spesso ai confini della disciplina stessa. Dal 2014, in coincidenza con i 50 anni di vita del Grau (uno studio che ha sempre rifiutato qualsiasi formalizzazione di tipo notarile), promuove la nascita di Grau.2, una collana di e-book in self publishing, nell’ambito di una riflessione sul lavoro del gruppo, dei singoli, di amici artisti, di quanti vogliono ancora essere, magari in forme inattese o rinnovate, artisti dentro l’evolversi delle arti. Assieme allo studio Grau partecipa nel 1980 alla Biennale di Venezia The Presence of the Past, nonché a pubblicazioni e mostre sia in Italia che all’estero. Con le stesse modalità, nel 2010, vede acquisiti 1300 disegni per oltre 120 progetti, (degli anni ’64 -’84), dal Centre Pompidou di Parigi. Per quanto riguarda la professione essa rispecchia l’andamento ondivago di fine secolo, con la particolarità di lunghe permanenze in diversi luoghi del sud: San Gregorio Magno, Grottaglie, il Cilento, il Politecnico di Bari dove insegna come professore a contratto per cinque anni. A partire dal 2010 si dedica alla maiolica invetriata come espressione dello studio di architettura martini, in una dimensione un poco artigianale e un poco sperimentale.

(vedi anteprima PDF)

 

 

 
 


 

Schede:

- Alessandro Anselmi

- Paola Chiatante

- Gabriella Colucci

- Anna di Noto

- Pierluigi Eroli

- Federico Genovese

- Roberto Mariotti

- Massimo Martini

- Giuseppe Milani

- Francesco Montuori

- Patrizia Nicolosi

- Gianpietro Patrizi

- Franco Pierluisi

- Corrado Placidi

- Enzo Rosato (scultore)

- Matteo Mariotti